Bene le sanzioni Agicom sulle bollette a 28 giorni

Dopo l’intervento del Parlamento che grazie ad una serie di emendamenti presentati sia da me e sia da altri colleghi ha finalmente ristabilito l’obbligo di fatturazione mensile l’Agcom ha deciso di multare con la massima sanzione irrogabile quelle aziende che hanno illegittimamente fatto ricorso, in questi ultimi mesi, alla fatturazione a 28 giorni, nonostante le precedenti pronunce negative del Ministero dello Sviluppo Economico e della stessa Agcom. Assieme alle sanzioni arriveranno anche delle linee guida chiare per scongiurare una volta per tutte le libere interpretazioni riguardo al termine “fatturazione mensile” che va inteso, quindi, come mese solare e non semplicemente come 30 giorni. Si pone così fine, e con successo, ad una serie di procedure arbitrarie ed abusive che avevano penalizzato le tasche dei consumatori, costretti ad accettare senza possibilità di rimedio ad un vero e proprio abuso la cui prosecuzione era, come ho sempre avuto modo di affermare, inaccettabile. Da parte mia sono orgogliosa di aver condotto in prima persona questa battaglia a tutela dei consumatori che, in questi cinque anni, tra le molte cose, mi ha visto impegnata come presidente del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti contro le bollette pazze e i maxi-conguagli, scongiurati grazie ad una moratoria frutto del lavoro di coordinamento tra MiSE e Parlamento. L’impegno che assumo sin da ora per la prossima legislatura è quello di proseguire questo percorso, estendendo l’obbligo di fatturazione mensile non solo agli operatori telefonici ma, proprio come avevo proposto nel mio emendamento al fiscale pochi giorni fa, anche a tutti quei servizi il cui canone mensile è concordato, affinché la tutela degli utenti sia applicata a tutti, senza esclusioni.

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