Resto al sud, il regolamento è arrivato in Gazzetta

Così come annunciato qualche giorno fa il regolamento che individua i criteri di ammissibilità alla misura Resto al Sud e che ne definisce le modalità attuative è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri.

Vi ricordo che si tratta di una misura per i giovani under 36 nelle regioni del Mezzogiorno che vogliano investire in una attività di impresa per la produzione di beni nei settori dell’artigianato, dell’industria, della pesca e dell’acquacoltura e nella fornitura di servizi turistici. Ciascun giovane potrà avere diritto ad un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 per cento attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni.

Con riferimento al regolamento, ecco qualche informazione aggiuntiva e dettagliata rispetto a quelle che vi ho già dato.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese sostenute relative all’acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

– opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’attività del giovane beneficiario nel limite massimo del trenta per cento del programma di spesa;

– macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;

– programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;

– materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze e canoni di locazione per immobili, eventuali canoni di leasing, acquisizione di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata.

I giovani beneficiari dovranno risultare residenti nelle Regioni del Mezzogiorno entro 60 giorni dalla comunicazione del positivo esito dell’istruttoria.

I progetti imprenditoriali devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello e dovranno essere firmate digitalmente, pena l’esclusione.

Quindi se avete intenzione di partecipare cominciate a munirvi di firma digitale perché dal 15 gennaio 2018, secondo quanto dichiarato dall’Amministratore delegato di Invitalia, sarà possibile presentare le istanze e nelle procedure a sportello le domande sono registrate e valutate in base all’ordine cronologico di presentazione.

Ragazzi, in attesa dell’ufficializzazione con apposito provvedimento della data a partire dalla quale sarà possibile presentare le istanze, vi suggerisco di essere pronti a cogliere una opportunità unica per il vostro futuro approfondendo il più possibile il regolamento attuativo che troverete nella sua versione integrale al seguente link

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2017-12-05&atto.codiceRedazionale=17G00188&elenco30giorni=false

Share This: