Resto al Sud: governo adotti subito decreto attuativo. La mia interrogazione

Senza il decreto attuativo della misura Resto al sud si rischia di non assegnare i 36 milioni di euro stanziati per il 2017. Intorno a questa misura c’è una notevole attesa ed interesse da parte dei potenziali beneficiari, per le positive ripercussioni che potrebbe avere in termini sociali e occupazionali eppure ad oggi, non si è provveduto all’adozione delle misure che garantirebbero l’operatività della norma, nonostante il Governo avesse un mese di tempo a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione per emanare il decreto attuativo. Per questo il Governo indichi quali saranno le tempistiche per l’adozione dei decreti attuativi e se sia possibile una immediata operatività della misura. E’ una opportunità irripetibile, un investimento che metterà a disposizione 1 miliardo e 250 milioni per l’avvio di nuove attività imprenditoriali da parte dei giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni e che, soprattutto, intende bloccare l’esodo dei nostri giovani dal sud verso altre destinazioni italiane ed europee. Un provvedimento, questo, fortemente sostenuto da AP che, grazie ad un suo emendamento, è stato esteso anche a quei giovani che decideranno di investire in attività turistiche di tipo ricettivo e balneare: un concreto sostegno all’industria del turismo, quindi, fondamentale per il rilancio del Mezzogiorno e della sua economia.

Sullo stesso tema leggi anche:
Dl Sud: resto al Sud estesa anche al turismo
Vicari: “Il Mezzogiorno per tornare a crescere ha bisogno di tre parole: resto al Sud”

Seguimi anche su Linkedin

Share This: