Gay. Vicari (Ncd): “Da Alfano iniziativa doverosa. No a scorciatoie illegali, sì a confronto su unioni civili”

Come spesso accade in Italia sul tema del riconoscimento dei matrimoni tra persone dello stesso sesso si sta imbastendo un’operazione demagogica e di basso profilo. Un atteggiamento che ha sempre impedito che su questo argomento si potesse aprire una serena e corretta discussione.

L’iniziativa di oggi del ministro Alfano non è soltanto giusta ma soprattutto doverosa, così come si conviene ad un ministro della Repubblica che deve far rispettare le normative vigenti del nostro ordinamento.

Infatti da tempo è in atto il tentativo di alcuni sindaci di aggirare le leggi italiane attraverso il riconoscimento di unioni celebrate all’estero tra persone dello stesso sesso, ma che per il nostro Paese non sono giuridicamente riconosciute. Un’iniziativa, quindi, doverosa quella del ministro Alfano volta soprattutto a ristabilire il rispetto della legge.

Risultano perciò incomprensibili le polemiche e le critiche che giungonoda settori della maggioranza e del governo, oltre che dalla sinistra radicale, e che confermano la difficoltà di aprire una discussione seria sul tema delle unioni civili in Italia. Infatti il Nuovo Centrodestra e lo stesso Angelino Alfano hanno sempre dimostrato grande disponibilità, pronti ad un confronto ed alla possibilità di modificare le norme previste dal Codice civile. Il tutto sempre nella consapevolezza di alcuni limiti per noi invalicabili, come quello del non riconoscimento dei matrimoni gay e quindi del diritto delle coppie omosessuali all’adozione.

Perciò va bene il confronto e l’ammodernamento delle nostre norme, ma questo non può assolutamente avvenire attraverso scorciatoie in netto contrasto con la legge. Su questo Ncd non sarà mai disponibile“.

Lo ha dichiarato il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice del Nuovo Centrodestra Simona Vicari.

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